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L'Unita': Reggaeman, antigay, violento: stop

nonsoloreggae | 10 Maggio, 2007 14:39

L'unita' 11/05/2007 

PROTESTE Arriva in Italia Elephant Man, uno di quei cantanti reggae che incitano a odiare gay e lesbiche e, in alcuni casi, a ucciderli. Scattano gli inviti a boicottarlo. Intanto Capleton ha annullato il suo tour italiano

di Silvia Boschero

Nello slang di Kingston, la caotica capitale giamaicana, i gay sono i «butty boys», dove «butt» evoca signorilmente il fondoschiena. Un epiteto per nulla scherzoso e tanto meno affettuoso: contro i «batty boys» da anni una pletora di cantanti giamaicani si accanisce con rime insultanti. C'è chi canta che se le lesbiche vengono stuprate «non è colpa nostra», chi invita senza tanti a uccidere. Ora arriva per la prima volta in Italia (il 15 al Liveclub di Trezzo sull'Adda nel milanese e il 16 al Teatro Tendastrisce di Roma)  uno di questi cantanti-dj, uno dei piu’ noti: Elephant Man (nome d’arte di Bryan O’Neal) classe 1974. E per alcune strade, almeno quelle nel quartiere romano di S.Lorenzo, compaiono manifesti contro l’omofobia di questo e di altri musicisti con l’invito a boicottarli. (Continua)

ARCILESBICA ROMA sui concerti omofobi a Roma

nonsoloreggae | 10 Maggio, 2007 10:14


Come l'anno scorso "Roma incontra il Mondo", quest'anno è il Villaggio globale a ospitare cantanti e band giamaicani dai testi omofobici. Come l'anno scorso non si è riusciti a far annullare i concerti. E' imporatante però controinformare chi al concerto di Camleton vorrà andare, per mettere sul piatto della bilancia una passione musicale e il farsi platea di contenuti di istigazione alla violenza omofobica. Per chiedere un atto di responsabilità a chi può scegliere di non andare al concerto per aggiungere la propria alla nostra indignazione.
Non si affossa però l'obiettivo di riuscire a convincere le strutture organizzative a cancellare le date, attraverso un'azione di boicottaggio, (Continua)